Il restauro dei manoscritti antichi

Prendendo spunto da ciò l’Associazione Mons Realis, in collaborazione con il Comune di Monreale, l’Archivio Storico Diocesano di Monreale e la Biblioteca centrale della Regione siciliana, ha organizzato, per il 18 e 19 ottobre 2019, con inizio alle ore 10.00, presso la sala San Benedetto, all’interno del complesso monumentale Guglielmo II di Monreale, due giornate di approfondimento sulle tecniche di restauro del libro antico.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di Daniela Campanella e Francesco Di Stefano, restauratori provenienti dalla Biblioteca regionale, che si sono occupati del percorso pratico-dimostrativo articolato nelle seguenti sezioni: presentazione dei danni di origine biologica, chimica, fisica e meccanica; interventi per via umida (lavaggio e deacidificazione); interventi di integrazione e restauro (con prove pratiche di scarnitura); prove pratiche di cuciture, realizzazione capitelli ed esempi di legature con prototipi vari in carta, pelle e pergamena.
Nel corso dell’incontro sono state proiettate delle slides descrittive di alcuni interventi di recupero e restauro effettuati dal Laboratorio di restauro su opere del XIV, XV e XVI secolo. I lavori sono stati introdotti dal presidente dell’Associazione Mons Realis, Angelo Granà, dal sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono e dagli assessori Rosanna Giannetto e Ignazio Davì. Sono intervenuti, fra gli altri, don Giuseppe Salamone, rettore del Santuario del SS. Crocifisso di Monreale, dal cui Archivio è stato prelevato ed esposto all’occasione il Volumen octavum jurisdictionum, sec. XVII, con carte topografiche ad acquerello sul territorio del Feudo di Mandra di Mezzo e del Feudo Caputo, recentemente restaurato, dal Laboratorio suddetto, unitamente allo splendido Kyriale del XVII sec. riccamente decorato in fase ancora di restauro, e don Giovanni Vitale, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Monreale, che ha sottolineato il valore della memoria da salvare e trasmettere, corrispondente alla necessità di tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archivistico dell’Arcidiocesi monrealese, considerato tanto nella sua peculiare valenza storica quanto come testimonianza di una continua tradizione di fede e di bellezza.
A conclusione dei lavori è stata effettuata una visita guidata alla Biblioteca comunale “Santa Maria la Nuova”, a cura della bibliotecaria Ignazia Ferraro.

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